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L’omaggio ad Ennio Morricone incanta la platea del Teatro Kemmedy
18 gennaio 2013 By admin
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Applauditissimo concerto, per la 30esima stagione di Fasanomusica, dei The Bumps, per l’occasione accompagnati dal trombettista Vincenzo Deluci, dal pianista John Medeski e dalla vocalista Deborah Johnson

FASANO – Un banco di prova di non poco conto: misurarsi, nel cartellone trentennale di Fasanomusica, con un progetto tutto nuovo e soprattutto con un mostro sacro della musica mondiale quale è Ennio Morricone. Inutile dire che l’esame è stato superato a pieni voti. Il concerto dei The Bumps ovvero Vince Abbracciante (organo Hammond, Wurlitzer e Rhodes), Davide Penta (basso, Fender jazz e Frankenbass) e Antonio Di Lorenzo (batteria), tenutosi ieri sera (giovedì 17 gennaio) al Teatro Kennedy, è certamente una di quelle perle da incastonare nella lunga collana preziosa di eventi musicali magici che la rassegna musicale organizzata da Mariolina Patronelli Castellaneta ha prodotto in questi decenni.

Se ai tre già citati uniamo la maestria di John Medeski all’Hammond e al pianoforte, la voce di Deborah Johnson e la straordinaria tromba di Vincenzo Deluci ne viene fuori un aspetto musicale innovativo, moderno e a tratti sperimentale con momenti di improvvisazione e riarmonizzazzione senza che venga minimamente intaccata la poetica della magica musicalità prodotta da Morricone. La musica del maestro romano ormai è patrimonio del nostro immaginario avendo supertao generi, ambiti e divisioni concettuali. E di fronte a questo mostro sacro, oggetto di trasversale ammirazione, tratto d’unione fra cultura alta e popolare, è facile cadere nel banale, nel “già sentito”. Invece no.

Anche lo stesso Morricone, ieri sera, si sarebbe alzato in piedi ad applaudire, ad esempio, la straordinaria versione di Nuovo cinema Paradiso venuta fuori dalla tromba di Deluci, accompagnato, per l’occasione, solo dalla fisarmonica di Abbracciante e dal pianoforte di Medeski. Sarebbe bastato chiudere gli occhi e le atmosfere di Giuseppe Tornatore si sarebbero materializzate. Una scaletta che ha compreso ancheAllegretto per signora, Indagine su un cittadino al di fuori di ogni sospetto, Cockeye’s songOnce upon in AmericaMetti una sera a cena, Il clan dei SicilianiC’era una volta il westGiù la testaHere’s to youPovertyPer un pugno di dollari (Il fischio di Deluci straordinario strumento aggiunto all’ensemble, ndr) sino al bis, una versione originalissima di Se Telefonando della grande Mina. Un progetto riuscito, quindi, da esportare e da incidere. A futura memoria.

di Alfonso Spagnulo

18/01/2013 alle 08:10:18

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